Topic · Spese

Tracciare le spese senza che diventi un secondo lavoro.

L'obiettivo non è la catalogazione perfetta, è leggere il mese in trenta secondi e capire se il margine c'è. Questa pagina spiega un metodo minimo — sei categorie, due dimensioni, niente formule — e come implementarlo in pratica.

Il modello minimo

Sei categorie sono sufficienti per quasi tutte le persone: Casa (affitto/mutuo + utenze), Cibo (spesa + ristoranti), Trasporti (carburante, mezzi pubblici, ride-hailing), Salute (farmacia, visite, palestra), Abbonamenti (streaming, software, telefonia), Banca (canone, carte, bonifici). Una settima categoria Personale raccoglie tutto il resto (vestiti, regali, hobby) ed è normale che esista.

Ogni spesa ha anche un cost kind: fisso, variabile, abbonamento, commissione bancaria, rata, altro. Questa dimensione è ortogonale alla categoria: il “fisso” è la dimensione che dice quanto del tuo mese è già scritto prima ancora di iniziare, indipendentemente da cosa stai pagando.

Perché fisso vs variabile è la spaccatura giusta

Il margine di manovra del tuo mese sono i variabili. I fissi sono il tuo runway minimo. Se i fissi sono il 60% delle uscite, hai poca leva mese su mese — la leva sta nei contratti, non nel "spendere meno al ristorante". Se sono il 35–40%, una settimana di austerità sui variabili può fare la differenza fra un mese con margine e uno senza.

Questo non è un giudizio: alcune persone preferiscono fissi alti (mutuo che diventa patrimonio, palestra che usano davvero, software che produce reddito) ed è una scelta legittima. Ma è una scelta da fare a occhi aperti, non una conseguenza ignorata.

Workflow consigliato (15 minuti a settimana)

  1. Una sera fissa — esempio domenica. Apri l'app, controlla la lista delle spese non ancora inserite.
  2. Estratto conto + scontrini fisici — fai un giro veloce, inserisci batch da 8–12 voci. Il modulo expense form è ottimizzato per inserimento rapido (tastiera + tab tra i campi).
  3. Conferma le ricorrenti — quando l'app suggerisce "questa spesa sembra abbonamento mensile", confermi o ignori. È un tap.
  4. Guarda la dashboard — 30 secondi sulle sei KPI. Niente di più.

Mini stima del mese

Sotto trovi un calcolatore minimale: inserisci entrate e principali voci di uscita, vedi il margine residuo. Quando sei pronto, clicca per continuare nell'app con i numeri già compilati.

Stima il tuo mese

EUR · mensile

Errori comuni nel tracciamento

  • Categorie troppo dettagliate. "Caffè", "panino", "supermercato" sono già tutte "Cibo". Quando aggiungi una sottocategoria pensaci due volte: il valore informativo cresce poco, lo sforzo cresce parecchio.
  • Dimenticare le ricorrenti. Gli abbonamenti vanno inseriti una volta, non ogni mese. In Balance Helper il riconoscimento ricorrenti suggerisce queste voci automaticamente.
  • Inserire ogni transazione del giorno. Per il 99% delle persone, raggruppare la spesa giornaliera è sufficiente. L'unico caso in cui dettaglio fine ha senso è se vuoi tracciare un budget specifico (ad esempio "vacanze").
  • Voler “sistemare” il mese precedente. Se non ricordi una voce di tre settimane fa, lasciala. Un mese imperfetto è meglio di un sistema abbandonato.

Privacy

I dati restano in IndexedDB locale. Non c'è un account obbligatorio, non c'è tracking di importi o descrizioni. Se attivi Pro la sync fra dispositivi è cifrata end-to-end. Vedi la spiegazione completa sulla pagina privacy local-first.

Apri l'app e inserisci la prima spesa.

Niente registrazione, niente connessione bancaria. Trenta secondi.

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